LUIGI PIRANDELLO

                          ELEVAZIONE  Com ‘aquile avvolgenti a un brullo monte corone ampie con l ‘ali poderose, larve di gloria in torno a la mia fronte si raccolgon superbe, e scudo a l ‘onte mi son dei fati avversi e de l’irose passοoni terrene ed altre cose le virtϊ richiamando, … Continua a leggere

UGO FOSCOLO

  ALLA SERA Forse perché della fatal quïete Tu sei l’imago a me sì cara vieni O sera! E quando ti corteggian liete Le nubi estive e i zeffiri sereni,   E quando dal nevoso aere inquïete Tenebre e lunghe all’universo meni Sempre scendi invocata, e le secrete Vie del mio cor soavemente tieni. Vagar mi fai co’ miei pensier … Continua a leggere

GABRIELE D’ANNUNZIO

      LA PIOGGIA NEL PINETO Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori … Continua a leggere

Dante Alighieri

  Divina Commedia, V canto inferno E quella a me: “Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria; e ciò sa ‘l tuo dottore. Ma s’a conoscer la prima radice del nostro amor tu hai cotanto affetto, dirò come colui che piange e dice. Noi leggiavamo un giorno per diletto di Lancialotto come amor lo strinse; soli … Continua a leggere

Giovanni Pascoli

  Anniversario Sono più di trent’anni e di queste ore, mamma, tu con dolor m’hai partorito; ed il mio nuovo piccolo vagito t’addolorava più del tuo dolore. Poi tra il dolore sempre ed il timore, o dolce madre, m’hai di te nutrito: e quando fui del corpo tuo vestito, quand’ebbi nel mio cuor tutto il tuo cuore; allor sei morta; … Continua a leggere

Giacomo Leopardi

GIACOMO  LEOPARDI  L’INFINITO Sempre caro mi fu quest’ermo colle, E questa siepe, che da tanta parte Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati Spazi di là da quella, e sovrumani Silenzi, e profondissima quiete Io nel pensier mi fingo; ove per poco Il cor non si spaura. E come il vento Odo stormir tra queste piante,io quello … Continua a leggere

letteratura italiana

Storia della letteratura italiana « La storia letteraria di un popolo non è già un elenco delle opere scritte nella lingua nazionale; ovvero una successione di giudizi estetici e di biografie di autori: è invece la rappresentazione della vita spirituale del popolo rintracciata nei canti e nelle funzioni dei suoi poeti, nella meditazione e nelle memorie dei suoi sapienti, insomma … Continua a leggere